Pur avendo carattere prevalentemente giuridico, le normative doganali presentano anche aspetti tecnici che implicano la conoscenza della merceologia, della geografia economica, delle tecniche dei trasporti, del commercio, dei pagamenti internazionali, delle assicurazioni, ecc. Le normative doganali determinano diritti, obblighi e facoltà in cui si confrontano organi statuali e sovrastatuali. La concomitanza di fonti normative comunitarie e nazionali ha sollevato non pochi problemi sulla individuazione delle disposizioni da applicare nei vari istituti e procedure.
L'obbligazione doganale all'importazione sorge in seguito: all'immissione in libera pratica di una merce soggetta a dazi doganali all'importazione; al vincolo di tale merce al regime dell'ammissione temporanea con parziale esonero dai dazi all'importazione (art.201 del codice doganale comunitario C. D. C.). L'obbligazione doganale all'esportazione sorge in seguito all'esportazione fuori del territorio doganale della Comunità, con una dichiarazione in dogana, di una merce soggetta ai dazi doganali all'esportazione (art.209 C. D. C.). Per le esportazioni occorre anche tenere conto delle agevolazioni fiscali connesse con l'uscita delle merci dal territorio doganale, quali la non imponibilità IVA (art. 8 DPR n.633/72 e conseguente formazione di plafond; restituzioni di tributi comunitari e nazionali) ed è proprio il venire meno dell'elemento della territorialità che costituisce il presupposto dei benefici fiscali. Per le merci introdotte nel territorio doganale comunitario, l'art. 206 del codice doganale comunitario, prevede fatti esimenti dell'obbligazione doganale.
Il TARIC (tariffa doganale d'uso integrata) è un istema specifico di classificazione delle merci interamente numerico, nel quale le merci stesse sono identificate con un codice doganale a 10 cifre, al quale corrisponde un aliquota daziaria. E' utilizzata da tutti i paesi membri ed è obbligatoria.
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